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FEDERICO POETA
Ci sono pervenute solo poche composizioni liriche attribuibili con certezza allimperatore. Esse costituiscono delle vere e proprie esercitazioni di stile, artefatte e convenzionali, ispirate al mondo della cavalleria e della corte, anche se non sono confrontabili, per intensità poetica, al Cantico delle Creature di San Francesco dAssisi, di poco precedente. Miniatura medievale che ritrae un principe e la sua dama, Codex Palatinus Germanicus 848 (Codex Manesse). Legati alla lirica dei "trobadors", i suoi versi esaltano la bellezza femminile e lo struggimento damore con un linguaggio formale e aristocratico e sono dedicati a donne considerate importanti nella vita di Federico. Lamore sincero per Bianca Lancia ispira le liriche "Poi che ti piace Amor" e "De la mia disianza":
Poi che ti piace Amor Poi che ti piace Amor
De la mia disianza De la mia disianza
Il poema damore "Oi lasso non pensai" è dedicato da Federico ad Anais, cugina dellinfelice sposa Jolanda di Brienne, della quale si era follemente invaghito al punto da definirla poeticamente "Fiore di Siria". I versi, quasi un lamento daddio, mostrano un profondo sentimento accanto ad una buona qualità poetica. Oi lasso non pensai Oi lasso, non pensai si forte mi paresse
Ancora a Federico è attribuita la composizione "Dolze meo drudo": un delizioso lamento composto in occasione di una partenza per la guerra. Dolze mio drudo Dolze meo drudo e vatene, & In un interessante sonetto Federico presenta la virtù come fondamento della nobiltà, affermando che... Misura, provedenza e meritanza mentre labuso delle ricchezze e del potere toglie la nobiltà: Omo, chè posto in alto signoraggio Copyright ©2002 Alberto Gentile torna a scuola poetica siciliana
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