Foggia.
di Alberto GentilePianta pubblicata nel 1703 da G. B. Pacichelli
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Del palazzo di Federico II esistevano resti consistenti, ancora nei primi anni del XVIII secolo, tanto che G. B. Pacichelli lo rappresenta nella veduta prospettica di Foggia, pianta realizzata nel 1703. Il Pacichelli al n° 2 della didascalia scrive: "Casa di Fed.o Imp.e" che sta per Casa di Federico Imperatore. A conferma di ciò lo stesso autore scrive: "Memoria singolare altresì son le reliquie del palazzo sontuoso di Federico II, Cesare, ricco di marmi, e già di statue, e colonne, in un arco del quale, che ritien hoggi il suo nome, a caratteri Longobardi si legge .. Sic Fridericus Cesar fieri iussit, ut Ubis sit Fogia Regalis, sede, inclyta Imperalis A. D. MCCXXII .."
Particolare della pianta di Foggia realizzata dal Pacichelli che al punto 2 colloca il palazzo di Federico II e al punto 1 il Duomo. Il Palazzo nasceva nella zona detta "Pescheria" adiacente al Duomo nei pressi dell'attuale via Arpi. Nella pianta è disegnato, seppure idealmente, l'arco del Palazzo a noi pervenuto. Torna alla pagina dedicata a Foggia
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