Bianchi Vito

Vito Bianchi, già professore di Archeologia all'Università degli Studi “A. Moro” di Bari, dove ha tenuto pure lezioni e seminari di Storia medievale, è archeologo e scrittore. E’ inoltre docente per i master post-universitari organizzati dalla fondazione Istud.
Ha registrato diversi cicli radiofonici su Radio Due Rai, per il programma “Alle otto della sera”. Sempre in radio, diversi sono stati i suoi interventi per trasmissioni come “Fahrenheit” e “Rai Tre Scienza”.
Collaboratore dal 1999 della rivista “Medioevo”, per la collana “Medioevo Dossier” ha firmato le monografie Il castello. Un'invenzione del Medioevo (De Agostini-Rizzoli, Milano 2001) e L'Islam in Italia (De Agostini-Rizzoli, Milano 2002).
Per i tipi degli Editori Laterza ha pubblicato Gengis Khan. Il principe dei nomadi (seconda edizione 2007), Marco Polo. Storia del mercante che capì la Cina (terza edizione 2009), Castelli sul mare (prima edizione 2008) e Otranto 1480. Il sultano, la strage, la conquista (2016), che ha ricevuto il premio speciale “Raccontare la Storia” - Castellina Marittima 2016. 
Per Raffaello Cortina Editore ha scritto Dracula. Una storia vera (Milano 2011). 
Per Arnoldo Mondadori Editore, nella collana “I classici della Storia”, ha dato alle stampe il volume Gengis Khan e Marco Polo (Milano 2011). 
Fra i suoi titoli compaiono anche Sud e Islam. Una storia reciproca (Lecce 2003), Puglia medievale (De Agostini, Milano 2007), Viaggio tra i misteri. Culti orientali e riti segreti lungo l’antica via Traiana (2010), Puglia. Le masserie (2011), Bari, la Puglia e Venezia (2013), Bari, la Puglia e l’islam (2014), Bari, la Puglia e la Francia (2015). 
Insieme a Raffaele Nigro ha scritto inoltre Città d’arte (2005) e Borghi da riscoprire (2006). Con Lino Patruno ha firmato Gargano (2006).
Molti dei suoi testi sono stati tradotti in inglese, in francese e in tedesco, e presentati alle più importanti rassegne nazionali e internazionali.
In pubblicazioni miscellanee, è autore di oltre trecento fra articoli o saggi di carattere scientifico e/o divulgativo. 
Ha altresì organizzato – anche con mansioni di direzione scientifica – diverse mostre di carattere storico ed artistico, fra cui Castelli sul mare (presentata a Castel del Monte, luglio-dicembre 2009), e Gli Angioini e le Puglie (presentata nel 2010 in Francia, ad Angers e a Parigi, e nel 2011-2012 in Italia, a Bari).
In qualità di relatore è stato invitato a partecipare a numerosi festival e convegni nazionali e internazionali, ed è stato ospite, per conferenze o seminari di approfondimento, presso alcune fra le più rilevanti istituzioni culturali del mondo.
Dal 1990 è iscritto all’Ordine Nazionale dei Giornalisti. 
Per i suoi lavori è stato recensito e segnalato più volte nelle pagine nazionali de “Il Corriere della Sera”, “Sette”, “La Repubblica”, “La Stampa”, “Il Manifesto”, “Il Venerdì di Repubblica”, “La Gazzetta del Mezzogiorno”, “Il Resto del Carlino”, “La Nazione”, “Il Giorno”, “Il Secolo d’Italia”, “Libero”, “Il Piccolo”, “Il Messaggero Veneto” e molti altri quotidiani, settimanali e mensili, compresa la “Gazzetta dello Sport” (in occasione delle olimpiadi di Pechino 2008, a proposito del libro su Marco Polo). 
Di lui hanno scritto, fra gli altri, Paolo Mieli, Federico Rampini,  Bruno  Gambarotta, Jean-Claude Maire Vigueur, Franco Cardini, Paolo Martini e Raffaele Nigro. 
E’ stato intervistato e più volte recensito sulle riviste “Focus” e “Quark”.
E’ stato ospite di diverse altre trasmissioni su Rai Uno, Rai Radio Uno, Rai Radio Tre, Radio Vaticana, Canale 5 e su varie reti della piattaforma Sky.
 
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