Nascita di Federico II

Federico II nasce a Jesi sotto una tenda attrezzata, collocata nella piazza principale della città marchigiana. Immagine tratta dalla "Cronica figurata di Giovanni Villani".

Nascita di Federico II

a cura di Alberto Gentile

Gli Antefatti

Costanza Hauteville — Altavilla - figlia postuma di Ruggero II, primo re di Sicilia e di Beatrice di Rethel dei conti di Champagne, nacque molto probabilmente a Palermo nel 1154, nello stesso anno in cui era morto anche il padre. Trascorse l'adolescenza negli ambienti della multietnica capitale del regno. 

A tutti è noto che Costanza all’età di trent’anni era ancora nubile, e secondo alcuni, sarebbe entrata in convento per farsi monaca già in giovane età: sebbene del fatto che Costanza sia stata monaca non si trova conferma nei documenti storici, tra gli autori che in qualche modo hanno contribuito a trasmettere la non comprovata vita monastica di Costanza c’è anche Dante Alighieri (nota 1) che, nel Paradiso, per bocca di Piccarda Donati, afferma che anche Costanza, come lei, era sta monaca ma è stata costretta a non mantenere i voti. 

Occorre ricordare che anche dal matrimonio di Guglielmo II con Giovanna Plantageneto (sorella di Riccardo Cuor di Leone) non nacquero figli e, molto probabilmente, ciò spinse Guglielmo, per assicurare un erede al trono di Sicilia, ad acconsentire alle nozze dell’ormai matura zia Costanza con Enrico di Svevia, figlio di Federico Barbarossa, il futuro Enrico VI. Questo matrimonio, era stato proposto proprio da Federico Barbarossa per stringere un’alleanza con la monarchia siciliana e fu celebrato nella chiesa di Sant’Ambrogio, il 27 gennaio del 1186.

 

I Fatti 

Purtroppo non fu un’unione felice, sia per la differenza d'età tra i due sposi - parliamo di circa dieci anni poiché lui ventenne e lei ormai trentenne - sia perché l’erede al trono imperiale non aveva un bel carattere, era collerico, poco istruito, rozzo e autoritario, inoltre, pare che le rinfacciasse continuamente la sua età avanzata, temendo che ciò fosse causa di sterilità.

Enrico non aveva avuto la stessa formazione culturale di Costanza e questo forse lo metteva a disagio. Certamente Costanza non visse serenamente i primi anni di matrimonio ed è difficile che nutrisse affetto per il marito.

Morto Guglielmo II senza eredi diretti nel 1189, Costanza si ritrova a governare la Sicilia con il marito Enrico. Deve subito affrontare le rivendicazioni dei baroni che avevano eletto re, nel frattempo, il nipote naturale Tancredi di Lecce.  Costanza è protagonista della lotta, tanto da dover affrontare la prigionia a Salerno.

Il 10 giugno del 1190 muore Federico Barbarossa e questo evento fa peggiorare ulteriormente la situazione, perché suo figlio, il nuovo imperatore Enrico di Svevia, è incapace di esercitare un buon governo nei confronti dei sudditi normanni, rivelandosi un monarca crudele e sanguinario.

Costanza viene incoronata imperatrice del Sacro Romano Impero a Roma nel 1191.

Nel 1194 Enrico partì per una seconda spedizione in Sicilia, senza la moglie al seguito. Fa in modo di essere incoronato Re di Sicilia il giorno di Natale nella cattedrale di Palermo.  Nel frattempo Costanza, che era in avanzato stato di gravidanza, stava viaggiando in direzione di Palermo per raggiungere il marito.  Qualche commentatore ha ipotizzato che Enrico non credesse vera la maternità di Costanza e che per accertarsene le impose di partire per l'Italia e raggiungerlo. Questa idea sembra gli sia stata suggerita da Gualtiero di Palearia. D’altronde, se oggi nessuno osa meravigliarsi della gravidanza di una quarantenne, nel Medioevo una gestazione a quella età sembrava una cosa praticamente impossibile, e ciò alimentò voci malevoli (nota 1) sul vero stato di Costanza. Il 25 dicembre del 1194, lo stesso giorno in cui Enrico veniva incoronato re di Sicilia, Costanza si rende conto che è prossima la nascita del figlio. Mentre sta attraversando la Marca anconetana, decide di fermarsi nella cittadina filoimperiale di Jesi. Il 26 dicembre fu colta dalle doglie: nella piazza centrale della cittadina marchigiana fu allestita una tenda, perché secondo alcuni cronisti pare che Costanza, per fugare i dubbi sulla sua gravidanza, volle partorire al cospetto di tutte le donne maritate del paese.

Federico II nasce a Jesi sotto una tenda attrezzata, collocata nella piazza principale della città marchigiana. Immagine tratta dalla "Cronica figurata di Giovanni Villani".

Federico II nasce a Jesi sotto una tenda attrezzata, collocata nella piazza principale della città marchigiana. Immagine tratta dalla "Cronica figurata di Giovanni Villani". 

Alcuni riferirono che il giorno successivo al parto, la regina allattò pubblicamente il piccolo. 

Non ci sono documenti ufficiali e attendibili comprovanti questi avvenimenti, che risultano comunque in contrasto con il carattere riservato della regina. 

Prima del battesimo Costanza diede al neonato il nome di Costantino, quasi a voler evidenziare la discendenza imperiale e quella normanna. Ben presto il piccolo, fu portato a Foligno e affidato alla tutela di Corrado di Urslingen, duca di Spoleto. 

Liber ad honorem Augusti, ms. 120 II della  Burgerbibliothek di Berna, particolare di c. 138r, che rappresenta Costanza che consegna il neonato Federico alla duchessa di Spoleto

Liber ad honorem Augusti, ms. 120 II della 
Burgerbibliothek di Berna, particolare di c. 138r, che rappresenta Costanza che consegna il neonato Federico alla duchessa di Spoleto

Costanza proseguì il suo viaggio alla volta della Sicilia per riprendere possesso del regno di famiglia, riconquistato dal marito. Qualche tempo più tardi, nella Cattedrale di San Rufino di Assisi, fu battezzato, in presenza del padre Enrico, e gli fu imposto il nome di Federico Ruggero; "Federico" per indicare la discendenza sveva quale nipote di Federico Barbarossa e "Ruggero" per sottolinearne la discendenza dal primo Re di Sicilia Ruggero il Normanno. 


 Nota 1: È questa, per quanto sappiamo finora, l'origine della così detta "leggenda del monacato", immortalata da Dante nella Divina Commedia (Paradiso, III, 113 ss.). 

 Nota 2: Specie negli anni che videro lo scontro tra Federico II ed il Papato molti cronisti che intendevano screditare l’imperatore svevo diffusero notizie che giunsero fino ad ipotizzare che dall’unione tra Enrico e Costanza non fosse nato alcun erede. Alcuni sostennero che la regina volle simulare un parto, presentando alla corte un bambino nato da qualche popolana.

Descrizione dell'immagine: Federico II nasce a Jesi sotto una tenda attrezzata, collocata nella piazza principale della città marchigiana. Immagine tratta dalla "Cronica figurata di Giovanni Villani". 

 

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