Il libro Federico II e San Francesco

Il libro di Carlo Fornari dal titolo

Federico II e San Francesco

La storiografia ufficiale, o quanto meno i libri più accessibili agli appassionati, dimostrano spesso di trascurare alcuni particolari non secondari della vita di Federico II.

Questa constatazione mi è giunta spontanea leggendo l’ultimo libro di Carlo Fornari dal titolo Federico II e San Francesco; e che racconta della presenza viva, incombente, dello Svevo nei luoghi della spiritualità francescana.

Molti sanno ad esempio che egli trascorse la primissima infanzia ad Assisi e fu battezzato allo stesso fonte che aveva accolto pochi anni prima San Francesco. Ma certo pochissimi sono informati che

l’immagine del futuro Imperatore è presente, assieme a quella della madre Costanza d’Altavilla, sulla magnifica facciata romanica della cattedrale assisana, ricca di simbologie.   

Tutte le biografie si dilungano a descrivere la Crociata degli Scomunicati; ma pochissimi pongono in adeguata evidenza le profonde relazioni che esistono tra la missione federiciana presso il Sultano d’Egitto e quella precedente del Poverello.  

Analogamente, non è spesso sufficientemente approfondito il ruolo di Frate Elia da Cortona: una figura emblematica di umile fraticello oltre che abile organizzatore, stratega militare, architetto, alchimista..., capace di unirsi con immutato ardore alle epopee francescana e sveva.  

La situazione più avvincente, forse intrigante, si incontra quando l’Autore affronta il problema del  il rinvenimento, sui muri esterni della Basilica Superiore di Assisi, di una scultura che inequivocabilmente raffigura il volto di Federico II, assieme a quello di Frate Elia.

Quali misteri storici si celano dietro la straordinaria presenza?

Si tratta di un argomento fino ad ora poco conosciuto, che lo storico affronta tra i primi con una rigorosa esegesi delle rare fonti e ipotesi disponibili, forte della libertà intellettuale che lo ha sempre contraddistinto. 

Il libro di Carlo Fornari illumina particolari finora poco noti della vita e del messaggio di Federico II; e come tale non dovrebbe mancare nella libreria di ogni appassionato federiciano.