La battaglia di Cortenuova

di Renato Russo

Nel 1239 Federico sconfisse la Lega Lombarda nella cruenta battaglia di Cortenuova, in uno degli scontri campali più sanguinosi del XIII secolo. Rappresentava, dopo sessantatré anni, la rivincita della battaglia di Legnano, dove suo nonno Federico Barbarossa era stato sconfitto dai Comuni lombardi. La vittoria di Cortenuova provocò il dissolvimento della Lega Lombarda. Lodi si arrese e aprì le porte al nemico, ormai a trenta chilometri da Milano. Anche Novara, Vercelli, Chieri e Savona fecero atto di sottomissione. Il conte Amedeo IV di Savoia e il marchese Bonifacio II di Monferrato riaffermarono la loro devozione all’imperatore. Fu in seguito a quella vittoria, in cui toccò il culmine della sua potenza, che l’imperatore dové accarezzare il disegno di fondare un’unica grande signoria d’Italia, con Roma capitale. "A noi sta a cuore - ebbe a scrivere in quel tempo - di reinnalzare Roma a Capitale del Regno sotto le insegne imperiali". Ma quando era lì lì per occupare Roma, a causa della morte del pontefice, Gregorio IX, il Sovrano non se la sentì di violare la città di Pietro. Fu la grande occasione mancata della sua vita.

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