Č scomparso l'insigne medievista Giosuč Musca

 

 

 

Lo scorso 24 ottobre si č spento il professor Giosuč Musca, uno tra i maggiori studiosi italiani del Medioevo. Figlio di genitori baresi  era nato a Colleferro (Roma) nel 1928. Gią assistente di Gabriele Pepe nella Cattedra di Storia Medievale dell’Universitą di Bari dal 1961, aveva conseguito la libera docenza nel 1966 e l'ordinariato nel 1980. Č stato direttore del Centro di Studi Normanno-svevi dell'Universitą di Bari dal 1982 al 2002, quando gli č subentrato l'allievo Raffaele Licinio. Nel 1976 ha fondato la rivista semestrale «Quaderni medievali» (Edizioni Dedalo). 
Č stato pił volte relatore in convegni internazionali ed era stimato da tutti i medievisti europei. Nel 1997 gli č stata conferita la medaglia d'oro di benemerito della cultura dal Ministero per i Beni Culturali e Ambientali.
Tra le sue 130 pubblicazioni si ricordano:
«Carlo Magno e Harūn al-Rashģd», «Carlo Magno e l'Inghilterra anglosassone», «L'Emirato di Bari», «Il Venerabile Beda storico dell'Alto Medioevo», «La nascita del Parlamento nell'Inghilterra medievale», i due volumi della «Storia della Puglia», la «Storia di Bari», «Ruggero II, primo re del Mezzogiorno italiano», «Friedrich II und Apulien», «L'imperatore e l'Islam», «Saggezza e follia di Federico II», «Il Vangelo e la Torah. Cristiani ed Ebrei nella prima Crociata».
 

a cura della redazione di stupormundi.it


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