Gli Ordini Cavallereschi Medievali

Gli Ordini Cavallereschi Medievali
Premessa.
Tracciare la storia dei principali Ordini Cavallereschi medievali è certamente un impresa impegnativa, soprattutto all’interno di un sito che non è dedicato peculiarmente ad essi.
Non è mia intenzione fornire al lettore una presentazione completa ed esauriente. Con questo studio intendo solo stimolare la curiosità e chi sarà interessato potrà poi compiere personalmente le proprie ricerche per approfondire l’argomento. 
La nascita degli Ordini Cavallereschi
La Prima Crociata portò nel 1099 alla riconquista di Gerusalemme da parte dei cristiani.
Inizialmente Pietro l'Eremita guidò una sfortunata spedizione l’“Armata dei Pezzenti” (uomini, donne e bambini di umili condizione) attraverso l'Europa per riconquistare la Terrasanta. La più parte di loro non arrivò mai a destinazione; in migliaia vennero massacrati lungo la strada da banditi e soldati sbandati. Una parte di questa spedizione, formata esclusivamente da Tedeschi guidati da Gottschalk, discepolo di Pietro, e da Emich di Leisingen, non giunse neppure a Costantinopoli, ma si attardò per perseguitare gli Ebrei, venne massacrata durante la traversata dell'Ungheria.
In seguito alla tale sfortunata impresa dell'Eremita, papa Urbano II radunò un esercito guidato dai migliori cavalieri d'Europa. Erano coordinati da Adhémar, vescovo di Le Puy, e alla testa delle truppe c'erano il duca Roberto di Normandia, il conte Stefano di Blois ed il conte Ugo di Vermandois.
Un crociato torna in patria, dipinto ottocentesco di K. F. Lessing.
Il contingente fiammingo era condotto dal conte Roberto di Fiandra e comprendeva il conte Eustachio di Boulogne ed i suoi fratelli Goffredo di Buglione e Baldovino. Il Sud della Francia era invece rappresentato da Raimondo de Saint Gilles, conte di Tolosa. A quel tempo Goffredo di Buglione era duca della Bassa Lorena. Dalla madre, Ida, che aveva fatto ricostruire la grande cattedrale di Boulogne, Goffredo aveva ereditato il titolo e le terre del Bouillon che egli stesso ipotecò in favore del Vescovo di Liegi per finanziare la sua campagna in Terrasanta. Quando la Prima Crociata prese il via, Goffredo era diventato il suo comandante supremo e dopo la vittoria finale nel 1099, fu proclamato re di Gerusalemme. Ma egli preferì non usare il titolo di sovrano ed assunse invece l'appellativo di "Guardiano del Santo Sepolcro". Durante questo periodo nacquero vari ordini cavallereschi.
Goffredo morì nel 1100, poco dopo il suo trionfo a Gerusalemme, e gli succedette il fratello minore, Baldovino di Boulogne.
Dopo 18 anni, a Baldovino succedette (nel 1118) suo cugino, Baldovino II du Bourg.
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